Info

Piazza Santi Apostoli 6, 37121 Verona

C.F.: 93275900236

info@traguardi.org

Social
  • Facebook
  • Instagram

© 2019 by Traguardi 

AIUTIAMOLI A CASA LORO

(i giovani)

Traguardi propone di istituire un sistema di incentivi per aiutare i giovani sotto i 35 anni a rendersi indipendenti e andare a vivere da soli.

Un meccanismo semplice, già sperimentato con successo in altre città: il Comune dà un contributo per aiutare a pagare l'affitto e, in cambio, i beneficiari mettono ore del proprio tempo e le loro competenze al servizio della collettività per progetti sociali.

Così Verona sarà davvero una città attrattiva, che offre servizi e opportunità a chi la sceglie per costruire una famiglia e una carriera. In tempo di crisi, quando nemmeno il lavoro è garanzia di indipendenza, investire sui giovani equivale a costruire il benessere del futuro. 

 

PACCHIA FINITA

(per gli amici di)

Traguardi propone di riformare le nomine nelle aziende partecipate dal Comune, che dovrebbero essere una risorsa della collettività da affidare a mani esperte, e non terreno per baratti politici e giochi di potere.

Trasparenza e competenza sono le sole garanzie per il patrimonio comune, per questo è necessario introdurre regole omogenee per la valutazione dei curriculum, la possibilità per i cittadini di avanzare candidature, l'obbligo di motivare chiaramente le scelte fatte e meccanismi di controllo sull'operato dei manager pubblici.

La competitività di Verona passa anche dalle sue aziende partecipate: solo investendo sulla competenza la città potrà continuare a crescere. 

 

STOP INVASIONE

(di turismo trash)

Traguardi propone di investire sulle periferie, sui percorsi naturalistici, su itinerari alternativi dentro e fuori dal centro per arricchire e integrare l'offerta cittadina, attirando un turismo migliore.

La quantità, senza qualità, non paga: Verona deve fare sistema con il territorio, scommettere sul commercio e artigianato, diversificare la sua proposta per decongestionare il centro storico, attirare nuovi visitatori, limitare il fenomeno del mordi-e-fuggi, allungare la permanenza media.

Un turismo sostenibile e di qualità rende la città più vivibile e distribuisce la ricchezza su tutto il territorio. 

 

CON LA CULTURA NON SI MANGIA

(per ora)

Traguardi propone di creare una Fondazione dei Musei Civici per dare nuova linfa alla programma-zione culturale cittadina e di rilanciare Fondazione Arena investendo su competenza e progetti ambiziosi.

Una gestione autonoma, ma non privatizzata, consentirebbe ai musei di promuovere mostre e ricerca di alto livello, generando posti di lavoro per professionisti della cultura.

Fondazione Arena, liberata dal gioco della politica e dotata di una programmazione continua e di qualità, potrebbe tornare ad essere una fucina di talenti per artisti e maestranze e un marchio di eccellenza nel panorama musicale internazionale. 

 

IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO

(climatico)

Traguardi propone di fare di Verona, oggi più che mai stretta nella morsa dello smog, una città capace di reagire in maniera positiva alle sfide ecologiche, ponendo la sostenibilità e le politiche ambientali al centro delle sue strategie di sviluppo.

 

Investire sul futuro significa generare ricchezza e lavoro nel presente. Occorre dare attuazione al piano di adattamento ai cambiamenti climatici, migliorare l'efficienza energetica degli edifici comunali e studiare il piano del traffico con infrastrutture che privilegino davvero ciclabilità e mezzi pubblici.

 

Ripensare, inoltre, il trattamento dei rifiuti privilegiando recupero e riuso. Queste le strategie per rendere Verona più vivibile, pulita ed efficiente. 

 

IO NON MOLLO

(il mio quartiere)

Traguardi propone di migliorare la vivibilità dei quartieri con servizi di prossimità, attività culturali e recupero di spazi abbandonati.

Le biblioteche devono diventare il cuore pulsante di tutti i quartieri, aprendosi a iniziative che rispondano ai bisogni di chi li abita: conferenze, cineforum, spazi per studiare o per incontrarsi.

Ma dire quartieri significa soprattutto dire associazioni: le aree degradate o non utilizzate possono tornare a vivere se affidate ai cittadini, attraverso progetti sociali e culturali di rigenerazione finanziati dal Comune.