• Redazione Traguardi

INTRAPPOLATI A BORGO ROMA.


Da lunedì 17 febbraio le principali fermate dell’autobus del quartiere sono state sospese a causa dei lavori, a tempo indeterminato, lasciando intere aree della città escluse dal trasporto pubblico. Verzè, Traguardi: «Situazione inaccettabile, che paralizza il quartiere e lascia isolato chi non può usare la macchina».


Un pessimo risveglio per i residenti di Borgo Roma, quartiere che quotidianamente deve fare i conti con traffico congestionato e alti tassi di inquinamento, e che ora viene ufficialmente escluso anche dal trasporto pubblico locale.


«Un cartello, tutto ciò che è stato fatto per segnalare la sospensione delle fermate, senza indicare fino a quando i cittadini dovranno organizzarsi diversamente – spiega Beatrice Verzè, consigliere di Traguardi in Quinta Circoscrizione – È inaccettabile che non siano state previste fermate alternative in prossimità di quelle sospese, e che la comunicazione si sia limitata a un avviso, comparso da un giorno all’altro. Significa che ancora una volta saranno penalizzati coloro che non riescono a fare tratti lunghi a piedi, come anziani o genitori con bambini piccoli, e che chi deve spostarsi per andare al lavoro, in stazione o in università sarà costretto a prendere la macchina, inondando di traffico strade già perennemente intasate».


Aggiunge Verzè: «Che dalla scorsa estate i lavori per il filobus stiano portando gravi disagi agli abitanti di Borgo Roma, così come a quelli di tanti altri quartieri della città, è cosa nota. Ma se sopportare qualche disservizio può anche essere accettabile, ora la situazione è diventata davvero insostenibile. Non si può restare bloccati nel proprio quartiere senza disporre di alternative. Ci sono infrastrutture chiave, come la stazione o l’ospedale, che non possono rimanere isolate, né per chi abita nel quartiere né per chi deve raggiungerlo da altre zone della città»





«Se per realizzare un sistema di trasporto pubblico costringiamo il cittadino che già usa i mezzi a riprendere la macchina, abbiamo fallito in partenza – chiosa Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi – In quale città civile i cittadini si sopprimono le fermate dell’autobus senza informare gli utenti e senza prevedere una valida alternativa per raggiungere almeno i luoghi di maggior interesse? Ancora una volta il filobus mostra alla città l’inadeguatezza dell’amministrazione. Non si tratta soltanto di un progetto vecchio, specchio di una politica che non pensa al futuro della città, ma anche di un’opera la cui realizzazione viene gestita in maniera approssimativa, facendo pesare sui veronesi disservizi e disagi inaccettabili».

30 visualizzazioni
Info

Piazza Santi Apostoli 6, 37121 Verona

C.F.: 93275900236

info@traguardi.org

Social
  • Facebook
  • Instagram
  • Black Icon YouTube

© 2019 by Traguardi